Martedì scorso la Conferenza dei servizi convocata dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha dato l’ultimo via libera all’allargamento del Passante autostradale di Bologna.
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La prossima estate partiranno le attività propedeutiche come gli espropri, mentre l’avvio dei cantieri principali dovrebbe avvenire all’inizio del 2023.
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Autostrade per l’Italia, Ministero e amministratori locali chiamano il progetto eco-compatibile, e dicono che addirittura “favorirà la transizione ecologica”.
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Ma si moltiplicano studi e pareri autorevoli che mettono in discussione utilità ed efficacia del progetto. È arrivata anche la sonora bocciatura di Vincenzo Balzani, professore emerito presso l’Università di Bologna.
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“Per andare nella direzione giusta, che è quella delle energie rinnovabili, delle ferrovie e dei mezzi elettrici pubblici o privati, il nuovo Passante non aiuta. Se si costruisce una nuova strada si favorisce l’aumento del traffico, anche di mezzi pesanti, e quindi l’aumento dei consumi di combustibili fossili. Si stima che l’attuale passante provochi il 40% delle emissioni nella zona di Bologna. Il nuovo passante ne produrrà certamente di più e nessuno è in grado di valutare l’efficienza di eventuali opere di mitigazione”.  Qui la sua intervista👉 https://bit.ly/33SpnOW
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Noi Verdi di Europa Verde Bologna la pensiamo esattamente come il Prof. Balzani: se si allarga una strada, si invita a riempirla.
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A questo processo abbiamo espresso il nostro voto contrario in Consiglio comunale tramite il nostro consigliere Davide Celli; continuiamo a ritenerla una scelta sbagliata per il futuro di Bologna e dell’Emilia-Romagna.
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Una scelta ancora più dannosa alla luce delle quasi quotidiane “allerte smog” a Bologna e degli allarmanti dati sull’inquinamento nella nostra regione. Proprio in questi giorni ARPAE ha certificato che il 2021 è stato in linea con i cinque anni precedenti e dunque non ci sono segnali di svolta sul fronte del livello di inquinamento in Emilia-Romagna.
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Continueremo a lavorare per costruire un’altra idea di mobilità. Un’idea che abbiamo presentato in campagna elettorale e che intendiamo rilanciare nelle prossime settimane.
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Servono autobus elettrici, serve dare priorità al completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano per puntare su un trasporto pubblico pulito ed efficiente, serve il tram, pur tenendo conto delle istanze rappresentate da cittadine e cittadini. Servono politiche per incentivare il trasporto delle merci su ferro. Servono piste ciclabili sicure per favorire gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola in bici.
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La svolta verde parte da qui: con una mobilità sana e davvero sostenibile.
Europa Verde Bologna
Categorie: Notizie

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